Logo And Slogan Mania: What Designer Have To Say?

Sempre più effetti grafici che rimandano alla carta dei disegnatori di comics e richiami al design. Uno stimolo all’allegria, al condividere la fantasia mentre attraversi la strada o stai seduta in metro’ … mi piace!

Avatar di doublesidefashionThe Double Side Of Fashion

LOGO001

In a season full of  street  flavors and sportswear, comes with no to much surprise (if at all) the Logo and Slogan Mania, which seems to have influenced a bit all the designers: from  Missoni, to Christian Dior, and then from Jeremy Scott to Christopher Kane, and everyone seems to want to say something, shout their thoughts or assert their own brand. Let’s be honest, we have not seen so much typography from the 80s. And this is just the reaffirmation of the total return of those years. Designers have dug in their dictionary to add an expressive element  to their collections. From the DKNY logo, the collaboration of Coca Cola with Ashish, the ethical statements of Kenzo, this is the new trend, and tops and sweaters are perfectly suited to the mood  “look-at-me”.

In una stagione ricca di sapori di strada e sportswear, arriva senza sorprendere più di tanto (forse per niente) la Logo e Slogan…

View original post 115 altre parole

L’arte per i dettagli

… non  proprio dettagli ma La differenza.

_DSC3229

Iron Miriam Nori

http://www.whiteblog.it/2014/01/iron-miriam-nori-intrecci-come-pensieri/_dsc3229/

“Datemi un Pastello”

Non è il riff  modificato di una vecchia canzone che nel testo originale continua con “Che cosa ne vuoi fare” (Bob Sinclar ne farebbe una meraviglia).  Sappiamo che sarà tutto un pastello per la primavera dalla moda al make-up, un gioco di gialli canarini con rosa-tea, verde menta con lavanda, e così via. Ma nel make-up si citerà il disegno in tutte le sue estensioni. Immagini Botticelliane con un poco di  Maria Antonietta (complimenti a Dior, l’unico finora ad aver centrato la campagna) ed immagini grafiche:  un segno che sottolinea l’arcata sopraccigliare, un neo creato a metà della rima palpebrale. L’effetto è essenziale, pulito, di carattere.
Torna l’arte con le sue citazioni finalmente. Siamo pronti. Noi siamo un quadro ed il viso è il punto focale, un quadro di noi stessi il cui viso non ti stancheresti mai di guardare.

Dior trianon

Dior trianon-spring 2014

Katryn Kruger Katryn Kruger

Se il Sig. Armani è in vacanza

Ieri sera in Via Manzoni di rientro da un aperitivo raggiungevo la mia auto posteggiata di fronte ad ARMANI  lato via dei Giardini. Durante i saluti guardo:
vetrina di accesso al negozio, manichino (dummy) con top blu cobalto rigido con un gioco di asimmetrie (la sua citazione al grande architetto della moda GianFranco Ferrè), pantalone di seta e organza di quel blu che solo lui sa fare e … e quì monta lo sconforto:
il pantalone decisamente spiegazzato sembra appena tolto da un cellophane. “E’ la vetrina di Armani!” dico al mio interlocutore ” Cosa vedi appena guardi il manichino? L’occhio cade solo sui pantaloni sciupati, ed è la vetrina di accesso. Forse noi soprassediamo perché ci conosciamo, ma cosa penseranno i turisti giapponesi o americani?… (evito di riportare la mia interpretazione sul cosa). Credo sia in vacanza, perchè bla bla bla...”.  Il Sig. Armani è incredibile, è conosciuto per non tralasciare nulla al caso e, come dice chi lavora a stretto contatto, Lui sa tutto.
Ora, sappiamo che l’indotto moda muove un fatturato importante, sappiamo che Made in Italy è capacità e gusto, sappiamo che ARMANI è lustro ed esportazione. Sappiamo che dobbiamo prestare attenzione?

big_armani_00

ARMANI  Manzoni31  Milano

Ma come Li vestono !

Sarà una questione molecolare, genialogica o metafisica ma come si vestono gli americani! Dato che lo pensiamo in molti facciamo qualcosa. A tradimento ieri sera mi è comparso l’americano X-Factor-non-in-quanto-a-gusto (un bel condensato). Dove sono gli stylist se la mancanza di stile e gusto viene lasciata al pubblico ludibrio?  L’effetto è da cartoon. Che ci piaccia oppure no è anche attraverso i media che si costruisce cultura ed educazione al rispetto, e quello visivo è un piccolo passo per quello comportamentale. Non puoi fare ciò che vuoi, esiste anche l’etica! Giocando con il termine  metafisica trovo che i fumetti della Marvel abbiano personaggi con molto più stile ed eleganza. 

Tra lusso e ironia in chiave fashion

Humor chic by aleXandro Palombo

The Last Supper by aleXandro Palombo

La matita è indubbiamente ironica, la chiave comics regala un sorriso in più e l’artista aleXandro Palombo nella sua personale citazione a Leonardo con le icone della moda sia presenti che passate, non tralascia neppure l’erotico fashion di Helmut Newton ma con una modella d’eccezione : Marge Simpson. Citazioni e incroci a non finire e tutte da scoprire nel suo blog: Humor Chic.

http://humorchic.blogspot.it/

e come scrive Helga Marsala di Artribune :

“Li abbiamo visti in tutte le vesti e in tutte le salse, gli iconici visi gialli usciti dalla matita di Matt Groening. Prestati a contesti, ramake ed interpretazioni d’ogni sorta. E adesso, per i cari vecchi Simpson, è la volta di un tuffo nel mondo del fashion. Il merito è dell’artista aleXsandro Palombo, noto per le sue illustrazioni satiriche in chiave comics, dedicate alle star del mondo della moda. Sul suo blog Humor Chic è spuntato in questi giorni il calendario 2014, pensato per celebrare i 25 anni dalla nascita dei Simpson, approdati sulla tv americana nel 1989. Per l’occasione, Homer e Marge appendono i loro abiti di ogni giorno, per infilarsi dentro mise super eleganti: maliarda in tubino nero e tacchi a spillo lei, fascinoso tombeur de femme in abito scuro lui. Oppure nudi, in posa plastica o intenti a flirtare, o ancora in versione casalinga sexy, dandy feticista, coniglietta dark, signora in rosso adagiata sul sofà, fotografo e modella allo specchio. Il tutto ispirato agli scatti del grande Helmut Newton. Eroticamente charmant, tra lusso, ironia e citazioni d’autore.”

http://www.artribune.com/2014/01/i-simpson-in-chiave-fashion-alexsandro-palombo-si-sipira-a-helmut-newton-per-reinventare-i-mitici-cartoon-ed-ecco-il-calendario-humor-chic-2014/

Happy new to you…

Previsioni per il nuovo anno: temi leggeri… a partire dalla pelle. Regaliamoci almeno le sensazioni di una carezza di foulard come primo contatto. Le collezioni di Individuals regalano un sorriso. Freschezza, accostamento colori raffinato, le sue fantasie poi le vorresti tutte, con quel sapore bon ton francese. E del resto il bon ton è un manuale di sopravvivenza, un segreto per vivere con leggerezza e se il mondo è grigio fuori …

Merge, glamour e couture da Individuals.

600352_10151743661962794_1161398549_n

http://www.individuals.it/gallery-category/ladies/#the-french-culotte

LA WEEK DESIGN quando l’ig-nobile è nobile

L’appuntamento annuale alla week design ha visto molti visitatori e molti deja vu. Credo che la ragione vada ricercata nell’ osabile-usabile dei produttori che in tempi grami debbono scartare quanto è concettualmente discostante dalla vendita.

Il design a volte è shock, è stravolgimento dell’abitudine, è riduzione dell’oggetto.

Nonostante i deja vu -molte tra le proposte di altre nazioni rimandavano a concetti di design italiano già espressi in passato- e per la famosa frase “Italians do it better”, la parte interessante è come sempre arrivata dai giovani e squattrinati new designer con soluzioni di recupero di materiali ig-nobili trasformati in oggetti nobili.

Immagine

-ph.ID italianDesign-